La maggioranza degli elettori ha vinto il referendum
ivi certamente compresi anche gli elettori del centrodestra, stando ai numeri ancorché non ancora definitivi. Il dato e l’esito politico confermano che i referendum sono di per sé un voto trasversale, per nulla sovrapponibili al voto politico. Ma questo gli strateghi di questo Governo non sono riusciti ancora a capirlo. I vari codazzi di giornalisti e analisti di regime che non vogliono separare le loro carriere da quelle dei magistrati. Credo neanche quelli del centrosinistra con la danza macabra della segreteria del PD sulle sorti del Paese per conquistarne le spoglie. Tra poco persino e anche i sondaggisti della previsione percentuale di affluenza al voto senza quorum, diranno (Sic!) che già avevano previsto l’esito finale.
Questi hanno fino all’ultimo puntato su Governo e opposizione, su maggioranza e minoranza, la destra e la sinistra. Stupidi idioti!
Io ho votato, appunto, SI nonostante loro, maggioranza e opposizione di regime, nonostante Giorgia Meloni e costoro di questo Governo.
Gli elettori, a seconda dei punti di vista, sono sempre più avanti della disgraziata classe dirigente di questo tragico Paese.
La scelta è di conservare la corporazione della magistratura con tutto il suo violento potere e i suoi privilegi, ferma le carriere uniche al 1941 con il decreto Grandi, di un fascistissimo Governo di Benito Mussolini. In attesa di un vento reazionario per completare la controriforma del ritorno al processo inquisitorio di Alfredo Rocco che spazzi quello accusatorio di Giuliano Vassalli e il giusto processo con la sua terzietà del giudice.
Donato Salzano (portavoce Comitati Civici Radicali e Referendari)
